Umbria | Le Giornate Patrimonio Unesco

Umbria e le Giornate Patrimonio Unesco
Assisi - 15/18 novembre 2018
"Percorso nella storia e nella bellezza"

La nona edizione di “Umbria Le Giornate Patrimonio Unesco” 2018 svoltasi nel mese di maggio 2018 è stata l’occasione per sviluppare una riflessione sullo stretto rapporto che intercorre tra attività di valorizzazione del patrimonio dell’umanità, turismo e sviluppo locale sostenibile. A tale proposito, al fine di potenziare notevolmente l’immagine della città di Assisi legata all’Unesco e anche nell’intento di rilanciare l’intera Regione Umbria, l’evento avrà luogo nella città di Assisi dal 15 al 18 novembre 2018. La manifestazione sarà realizzata nel territorio del Comune di Assisi con l’obiettivo di valorizzare le bellezze e le sue strutture ricettive, l’offerta turistica legata oltre che all’arte e alla cultura, alla natura, al paesaggio, all’enogastronomia ed ai percorsi di eccellenza e bellezza che si sviluppano in questo comprensorio che è il primo per arrivi e presenze della Regione Umbria. La presenza di fattori di attrazione della domanda turistica, in particolare il patrimonio culturale, artistico e paesaggistico e di adeguate strutture di accoglienza e mobilità, è infatti da considerarsi condizione necessaria ma non sufficiente perché si dispieghi appieno la capacità di un territorio di intercettare i flussi potenziali di turisti nazionali e stranieri legati alla divulgazione del Patrimonio e alla valorizzazione del brand Unesco. L’Umbria si è mossa negli ultimi anni, aiutata dall’immagine che da sempre la distingue di terra del viaggiare lento, attento ai paesaggi, alle tracce dell’uomo e ai valori spirituali e sociali che sono stati ben preservati di cui Assisi, città e comprensorio Patrimonio Unesco dal 2000, è l’esempio principale. Favoriti da tali premesse, la ricerca di un costante e virtuoso rapporto tra recupero, tutela, valorizzazione e sviluppo sociale ed economico è diventata il tratto distintivo e caratterizzante di questo comprensorio. Ciò su cui Assisi si dovrà concentrare ancor più e meglio è la “capitalizzazione” del marchio Unesco, inglobando i progetti di candidatura all’interno del vero e proprio piano di sviluppo culturale e turistico comunale.

Workshop ed Educational

L’evento prevede la realizzazione di un Workshop B2B che si terrà ad Assisi tra gli operatori turistici italiani e stranieri partecipanti e gli operatori turistici del comune di Assisi, sui tematismi legati al turismo Culturale, Enogastronomico, Naturalistico, Responsabile e Sostenibile del Patrimonio Unesco ed Educational Tour sul territorio. Nelle tre giornate di Educational Tour, i Tour Operator stranieri ed italiani per un totale di circa 40 operatori verranno accompagnati alla scoperta degli itinerari turistico-culturali, enogastronomici, ambientali e naturalistici di Assisi e del suo comprensorio.

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Riservato agli Operatori di Assisi

Percorso nella storia e nella bellezza

Percorso nella storia e nella bellezza L’Ottava edizione di “Umbria Le Giornate del Patrimonio Unesco” 2017 svoltasi nel mese di maggio 2017 è stata l’occasione per sviluppare una riflessione sullo stretto rapporto che intercorre tra attività di valorizzazione del patrimonio dell’umanità, turismo e sviluppo locale sostenibile. A tale proposito al fine di potenziare notevolmente l’immagine della nostra Regione legata all’Unesco, per il prossimo 2018, anche nell’intento di rilanciare la Regione Umbria e le sue aree maggiormente colpite dal sisma, il nostro evento avrà luogo nella città di Spoleto dal 21 al 24 maggio. La manifestazione sarà realizzata nel territorio del Comune di Spoleto con l’obiettivo del rilancio economico-turistico, valorizzando la fruibilità delle sue strutture ricettive e della sua offerta mantenendo nel contempo l’obiettivo di potenziare l’attività scientifica, turistica, culturale legata ai percorsi di eccellenza e bellezza che si sviluppano in questo comprensorio. La presenza di fattori di attrazione della domanda turistica, in particolare il patrimonio culturale, artistico e paesaggistico e di adeguate strutture di accoglienza e mobilità, è infatti da considerarsi condizione necessaria ma non sufficiente perché si dispieghi appieno la capacità di un territorio di intercettare i flussi potenziali di turisti nazionali e stranieri legati alla divulgazione del Patrimonio e alla valorizzazione del brand Unesco. L’Umbria si è mossa negli ultimi anni, aiutata dall’immagine che da sempre la distingue di terra del viaggiare lento, attento ai paesaggi, alle tracce dell’uomo e ai valori spirituali e sociali che sono stati ben preservati. A tale proposito, vanno assolutamente sfruttati in maniera positiva l’anno 2018 come anno del Cibo Italiano nel Mondo e l’anno 2019 come anno del Turismo Lento recentemente annunciati dal Ministro Franceschini per l’attività del Mibact e l’anno 2018 come anno del Patrimonio decretato dall’ Organizzazione Mondiale del Turismo UNWTO. In particolare tutto ciò trova grande riscontro nel territorio Spoletino data la presenza di due Beni inseriti nel Patrimonio Unesco all’interno del Sito seriale “Italia Longobardorum”e dell’aspetto naturalistico legato alla enogastronomia e al turismo lento. Favoriti da tali premesse, la ricerca di un costante e virtuoso rapporto tra recupero, tutela, valorizzazione e sviluppo sociale ed economico è diventata il tratto distintivo e caratterizzante di questo comprensorio e della nostra Regione nel suo complesso. Verrà maggiormente spinto il rapporto con l’Associazione Beni Italiani Patrimonio Unesco grazie alla collaborazione con la quale sarà maggiormente visibile ogni tipo di attività come quella presentata nel nostro progetto, sia di promozione turistica, ma anche di approfondimento scientifico e culturale. Nell’ambito di tali progettualità, la ricerca di una maggiore visibilità internazionale tramite candidature alle liste UNESCO ha rivestito grande importanza: abbiamo conquistato il cinquantreesimo sito italiano e la Regione intera sta promuovendo le candidature a patrimonio immateriale dell’umanità del Calendimaggio di Assisi, dei Ceri di Gubbio e dei siti legati alla Cascata delle Marmore e al percorso etrusco Orvieto-Perugia, oltre alla Fascia Olivicola Assisi-Spello-Trevi- Spoleto come ribadito anche nell’edizione dello scorso anno. Per la nostra Regione e per questo territorio sarà fondamentale capire che la designazione nella World Heritage List costituisce un’opportunità da utilizzare al meglio, piuttosto che un valore in sé. Ciò su cui l’Umbria si dovrà concentrare ancor più e meglio è la “capitalizzazione” del marchio Unesco, inglobando i progetti di candidatura all’interno del vero e proprio piano di sviluppo culturale e turistico regionale. A tale proposito, l’evento Umbria e le Giornate Patrimonio Unesco “Percorso nella storia e nella bellezza” , che quest’anno si terrà per il secondo anno nel Comune di Spoleto, si arricchisce di una sezione dedicata alla Dieta Mediterranea divenuta negli scorsi anni Patrimonio Immateriale dell’ Unesco.